Questo ha acceso in me particolare curiosità perchè quando le repliche iniziano a essere tante si finisce per recitare cosi senza nemmeno rendersene conto, quindi...RAGAZZI....UDITE UDITE IL PUNTO DUE!!
1) RECITAZIONE DI ISTINTO: può raggiungere grande efficacia, un'efficacia però, che non può mantenersi tale per tutta la durata dello spettacolo. E' affidata alla casualità e produce quindi un azione discontinua. Gli attori d'istinto cantano solo sull'ispirazione , questo procura un azione che si alterna da momenti di enfasi assoluta a momenti di enfasi nulla e si vanno cosi a creare spazi vuoti che non hanno nessun motivo d'esistere.
2) RAPPRESENTAZIONE DELLA PARTE: Chi segue questo tipo di recitazione è un attore
che qualche volta è in grado di produrre quell'unità di azione totale, ma poi"VIVE DI RENDITA" si attiene alla forma esteriore della propria recitazione, dimenticando di riviverla, per pigrizia, per deterioramento spirituale della parte. Anzichè rivivere la parte ogni sera si limita a IMITARLA a RIPETERLA IN MODO MECCANICO, in modo esterno e non più interno: HA CREATO IN MODO VIVO MA NON E' IN GRADO DI MANTENERE LA CREAZIONE TALE.
che qualche volta è in grado di produrre quell'unità di azione totale, ma poi"VIVE DI RENDITA" si attiene alla forma esteriore della propria recitazione, dimenticando di riviverla, per pigrizia, per deterioramento spirituale della parte. Anzichè rivivere la parte ogni sera si limita a IMITARLA a RIPETERLA IN MODO MECCANICO, in modo esterno e non più interno: HA CREATO IN MODO VIVO MA NON E' IN GRADO DI MANTENERE LA CREAZIONE TALE.3) RECITAZIONE MECCANICA: l'attore non si avvicina interiormente al personaggio ma solo in modo esterno, rimanendo al di sotto della VERA AZIONE SCENICA. Si limita a riprodurre le forme esteriori dei sentimenti, stereotipizza alcune azioni (es. svengo: mano sulla fronte; soffro per amore: pugno sul petto). L'attore che imita senza sentimento è totalmente esteriore.
NON ESISTE AZIONE AUTENTICA SE NON SI RIVIVE LA PARTE. PER PRODURRE SENTIMENTI BISOGNA INDIVIDUARLI E PER INDIVIDUARLI E' NECESSARIO AVERNE VISSUTI DI ANALOGHI.
Nessun commento:
Posta un commento