lunedì 26 gennaio 2009

Albero Blu

Buon giorno!
Siamo proprio pochini....(mi chiedo dove siano finiti gli attori!!)
Questo è l'elenco dei corsi proposti dall'Associazione Culturale Teatrale "Albero Blu" di Lecco.
Sono andata a trovarli lo scorso Giovedì e devo dire che ho trovato persone molto cortesi e simpatiche. Se siete interessati a partecipare vi consiglio di chiamare con largo anticipo perché la sala prove ospita al massimo 20 persone! Il costo per i singoli stage è di 60 euro, se vi tesserate (come ho fatto io) spendete 20 euro per la tessera annuale e il costo dei singoli stage scende a 40 euro! I corsi durano 10 ore e le date cadono sempre nei week-end (sabato e domenica).
L'associazione ha sede nell'edificio del Palataurus, sul retro dell'Hop Pop.
Per informazione ed iscrizioni tel e fax 0341 288460 mail info@alberobluteatro.it
  • Clown conduce Enrico De Meo 21-22 Febbraio 2009
  • Danza Contact Improvisation conduce Laura Banfi 7 -8 Marzo 2009
  • Canto espressivo conduce Camilla Barbarita 14-15 Marzo 2009
  • La narrazione: costruzione e narrazione di un racconto conduce Alberto Nicolino 21-22 Marzo 2009
  • Metodo Stanislavskij: il lavoro dell'attore su se stesso conduce Ancilla Oggioni 4-5 Aprile 2009

Grazie a tutti e buon appetito!

lunedì 19 gennaio 2009

Quelli che il Latcho si raccontano...

Latchodrom era il centro d’aggregazione giovanile di Besana in Brianza.
Ci viene facile paragonarla alla leggendaria “isola che non c’è”.
Chiunque entrava ripulito di maschere…chiunque li dentro era solo se stesso.
Tra le piccole sale si respiravano semplicità e colori. Giovani menti aperte e fresche ne erano l’anima.
Latcho era davvero per tutti.
Seguivamo i corsi di MariaCristina Capaccio con impegno e serietà,
con tanta voglia di scoprire e di scoprirci, di immergerci nel metodo che Cristina con impegno,
amore e professionalità andava insegnandoci…il metodo Stanislavsky. E cosi e’ stato per tre anni.
Finché un giorno arrivò la triste notizia che Latchodroom sarebbe stato chiuso.
Cosa sarebbe stato di noi?
Fu li che capimmo di essere diventati davvero gruppo, fu li che iniziammo a capire che smettere avrebbe voluto dire abbandonare una compagnia nascente…abbandonare l’arte della recitazione, coltivata con dedizione fino ad allora, avrebbe voluto dire fallire ancor prima di cominciare.
Villa Paradiso fu la risposta che cercavamo. Villa Paradiso è una comunità di Besana Brianza.
Decise di ospitarci, mettendoci a disposizione uno spazio dove poter continuare a creare.
Cristina decise di continuare ad affiancarci sostenendoci con la sua regia.
Cosi sbocciarono “Quelli che il Latcho” ed iniziammo questo cammino sul sentiero dell’arte.
Noi irrompiamo come attori vivi, in tutti i teatri che decidono di aprirci le porte.
E a tutte le menti che decidono di regalarsi un po di noi, serviamo su un piatto d’argento tutta la nostra energia che diventa palpabile quando le luci di sala si spengono e i nostri piedi calcano il palco, quando le nostre vite scompaiono per lasciare spazio ai nostri personaggi.
Siamo giovani e consapevoli che l’arte che abbiamo scelto non ha limiti quando è spinta da una passione come la nostra.

domenica 18 gennaio 2009


Avete mai visto la statua di Talia nel foyer dello Stadsteatern di Malmo?
E' meravigliosa: una robusta, solida donna, di splendide proporzioni,
che corre verso di voi come una cascata,
con un volto allegro e impudente
segnato da un naso imponente e da una grossa bocca,
tenendo leggermente in mano la maschera comica e quella tragica.
E' indomita, libera;
tutto il suo volto è un'enorme risata.
Per me questo è il teatro, quando è al suo meglio, quando è più genuino.

(I. Bergman, New York 1973)